Giri la chiave (o premi start) e senti solo un clic o un avviamento fiacco: nella maggior parte dei casi è la batteria scarica. Prima di allarmarti, ecco come riconoscere il problema e cosa puoi fare.
Le cause più comuni
- Luci o quadro lasciati accesi a motore spento
- Soste lunghe senza usare l'auto (tipico dopo le vacanze)
- Batteria vecchia: in media dura 4–5 anni
- Freddo intenso, che riduce la capacità della batteria
- Un assorbimento anomalo (un dispositivo che resta sotto tensione)
Cosa puoi fare subito
Se hai i cavi e un'altra auto, puoi tentare l'avviamento di emergenza: collega il rosso ai poli positivi, il nero al negativo della batteria carica e a una massa metallica dell'auto in panne. Avvia l'auto «donatrice», poi la tua. Se riparte, non spegnere il motore subito e fai un giro di almeno 20 minuti.
Se non hai i cavi, se l'auto non riparte o se temi di danneggiare l'elettronica, è il momento di chiamare un avviamento batteria professionale: usiamo booster 12/24V sicuri per la centralina.
Quando serve il carroattrezzi
Se dopo l'avviamento l'auto si rispegne, o se il problema non è la batteria ma l'alternatore o il motorino d'avviamento, l'avvio «al volo» non basta. In quel caso conviene il traino in officina: eviti di restare di nuovo a piedi poco più avanti. In dubbio, chiamaci: capiamo al telefono qual è la soluzione più rapida ed economica.
Domande frequenti
Posso guidare subito dopo aver avviato con i cavi?
Quanto costa l'avviamento batteria a Roma?
Altri articoli dal blog
Giubbotto, triangolo, power bank e poco altro: ecco il kit essenziale da tenere sempre in auto per ogni imprevisto.
Trainare un'elettrica o un'ibrida non è come un'auto a benzina: il metodo sbagliato la danneggia. Ecco cosa sapere.
Guasto la sera, officina chiusa, casa lontana. Cosa fare del veicolo, cosa portare con te e come gestire la notte senza farsi prendere dal panico.